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Ricomincio da qui

3 aprile 2010

Alla faccia dei buoni propositi nel cercare di tenere il sito aggiornato...quattro mesi di vuoto assoluto, del quale peraltro mi ringrazieranno indubbiamente i quattro gatti che ogni tanto vengono a farmi visita. Ma la pacchia è finita cari miei, si ricomincia.

Questo ritratto caprino senza pretese l'ho realizzato domenica scorsa in un ittioturismo. E non chiedetemi che accidenti ci facesse una capra in un ittioturismo... finchè il proprietario continuerà a servire quella meravigliosa bottarga dorata non mi azzarderò certo a criticare le sue decisioni in tema di assortimento faunistico!

caprone

Ma veniamo ai dettagli tecnici. In un misero recinto c'erano una decina di caprette in movimento, ma fotografandole sotto la luce dura del primo pomeriggio avrei inevitabilmente ottenuto una foto assolutamente piatta e insignificante. Ho quindi montato l'80-200 sulla D300 e l'ho puntato sull'unica capra che si affacciava da una piccola casupola, in penombra, che fungeva da riparo.

In questo modo, regolando il modo di esposizione su spot e avendo cura di misurare la luce sulle parti più chiare dell'animale si riesce ad ottenere uno sfondo molto scuro dal quale il soggetto emerge in maniera decisa e con una luce che lo valorizza. Certo, sarebbe stato meglio scattare da un punto di ripresa più basso, ma la recinzione non lo consentiva.

Ho infine convertito la foto in bianco e nero in Photoshop utilizzando maschere di livello per la regolazione  selettiva della luminosità e ho fatto emergere maggiormente il dettaglio del pelo dell'animale aumentando il contrasto tonale con il relativo filtro in Nik Color Efex Pro 3.0.